14 ottobre - ore 18.00

Conferenza del Progetto DIGITAL WHALES – BALENE A MILANO

STUDIARE BALENE E DELFINI CON LE MODERNE TECNOLOGIE:
LE NUOVE FRONTIERE DELLE CETOLOGIA

 

Mercoledì 14 ottobre alle ore 18.00 si terrà la terza e ultima conferenza del ciclo di incontri organizzati nell’ambito del progetto DIGITAL WHALES – BALENE A MILANO organizzato da Istituto Tethys, che si occupa di studiare i cetacei in Mediterraneo e Verdeacqua, sezione didattica dell’Acquario Civico di Milano. La conferenza sarà tenuta online dalla ricercatrice Caterina Lanfredi, dell’Istituto Tethys Onlus e supervisore scientifico del progetto Digital Whales. L’incontro sarà introdotto da Nicoletta Ancona, Conservatore Acquario Civico di Milano, Maddalena Jahoda, autrice dei contenuti del progetto, e Chiara Servolini coordinatrice scientifica per Verdeacqua; tema saranno le moderne tecnologie dello studio di balene e delfini. «Lo sviluppo tecnologico degli ultimi decenni – spiega Caterina Lanfredi – ha avuto un grosso impatto nella ricerca scientifica, non ultima quella dedicata allo studio dei cetacei. Lo sviluppo di sensori capaci di raccogliere dati a elevate profondità, di telecamere in grado di di catturare i soffi delle balene anche al buio, i droni, anche subacquei, che permettono di riprendere comportamenti altrimenti sconosciuti, ha aperto le porte a nuove frontiere nella ricerca sui cetacei aiutando a rispondere a molti interrogativi, contribuendo sensibilmente alla conoscenza e conservazione di questi affascinanti animali». La biologa ha potuto sperimentare di persona alcune di queste tecniche direttamente su campo, nell’ambito del progetto “Cetacean Sanctuary Research (CSR)” che Tethys conduce nelle acque del Santuario Pelagos da oltre 30 anni e di cui è vicedirettrice.

Tra le specie studiate con le nuove tecnologie c’è senza dubbio anche la megattera, protagonista del bimestre in corso di DIGITAL WHALES – BALENE A MILANO; è la balena note anche per la sua singolare capacità di “cantare” melodie molto complesse e tramandabili come “cultura”.  È possibile approfondire curiosità e peculiarità sulla specie direttamente all’Acquario Civico di Milano, dove i QRcode esposti consentono di accedere col proprio smartphone a materiale multimediale, suoni, immagini e video. In alternativa il materiale può essere visualizzato liberamente anche attraverso il sito www.baleneamilano.it. Come sono strutturati i canti delle megattere? Perché compiono migrazioni così straordinarie da un emisfero all’altro della Terra (la megattera recentemente avvistata in Mediterraneo col suo piccolo arrivava dalla Repubblica Domenicana!)?

Perché saltano così di frequente? Queste e molte altre risposte sulla sezione dedicata alla specie. E se volete incontrarla a tu per tu è anche possibile visualizzarla in 3D a grandezza naturale, in Acquario, ma anche a casa propria, in salotto o in giardino, in montagna o al mare, grazie all’app gratuita Augment.

Per partecipare alla conferenza

 

 

E' necessario registrarsi gratuitamente su Zoom, cliccando il tasto qui sotto.

 

 

 

 

Dopo l’iscrizione, verrà inviata un’email di conferma con le informazioni necessarie per partecipare all’incontro.

 

Ricordiamo che, a causa dell’emergenza Covid, il Progetto Digital Whales ha posticipato il termine al 31 dicembre 2020. Dopo la megattera, la prossima e ultima specie protagonista sarà l’orca, visitarice occasionale del Mediterraneo come è accaduto lo scorso novembre nelle acque di Genova.

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@baleneamilano

Digital whales - Balene a Milano - ideato e realizzato da Tethys e Verdeacqua con il contributo di Fondazione Cariplo